Sportello psicologico

          

SPORTELLO PSICOLOGICO I.C. PIER CIRONI

                 

Cos’è lo Sportello di Ascolto Psicologico?

Si tratta di un servizio offerto dalla scuola ed indirizzato ai singoli alunni, ai genitori, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico.

È uno spazio di ascolto e di riflessione, in cui potersi confrontare con uno psicologo circa difficoltà che possono nascere in questo particolare momento di emergenza sanitaria e situazioni vissute a scuola, in famiglia o con i propri pari.

La finalità è quella di promuovere il benessere di tutte le persone che fanno parte del sistema scolastico e prevenire l’insorgere di forme di disagio e/o malessere psico-fisico.

                    

Da chi viene tenuto lo Sportello di Ascolto Psicologico?

L’attività di Sportello viene esercitata da uno psicologo.

Lo psicologo è il professionista che interviene all’interno dei contesti (individuali, interpersonali, sociali, istituzionali e in ambito lavorativo) tramite l’utilizzo di strumenti e tecniche che hanno il loro fondamento in teorie, costrutti e modelli psicologici condivisi dalla comunità scientifica.

Lo psicologo opera al fine di conoscere, tutelare e migliorare il benessere psicologico e la salute nelle persone, famiglie, comunità e organizzazioni sociali e lavorative.

La professione di psicologo è ordinata dalla Legge 56/89, ed è disciplinata dal Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.

Nel nostro Istituto Comprensivo lo sportello viene tenuto dalla Dott.ssa Carolina Limberti, psicologa – psicoterapeuta.

                           

Per quali motivi ci si può rivolgere allo Sportello di Ascolto Psicologico?

Studenti: per fare richieste o domande che non si riesce a fare ad altri adulti; per confrontarsi con qualcuno su situazioni delicate; per affrontare problematiche scolastiche oppure circostanze con compagni, insegnanti o genitori che possono generare malessere.

Genitori: per un confronto circa il proprio ruolo genitoriale; per situazioni problematiche legate al rapporto con i figli o con la scuola; per avere chiarimenti legati alla fase di sviluppo dei propri figli.

Insegnanti e personale scolastico: per un confronto e un supporto relativo al proprio ruolo; per un confronto sulle strategie adottate in ambito scolastico, con la classe e/o con i colleghi.

                               

Chi verrà a conoscenza dei contenuti del colloquio psicologico?

Lo psicologo è tenuto al segreto professionale pertanto gli incontri avvengono nella massima riservatezza per gli utenti ed i contenuti di ogni colloquio sono strettamente coperti dal segreto professionale (D. Lgs. 30.6.2003, n.196).

Lo psicologo potrà derogare al rispetto del segreto professionale solo qualora le notizie apprese durante i colloqui costituiscano notizie di reato perseguibile d’ufficio ovvero elementi critici per la salute del minorenne.

                      

Qual è la durata?

Le funzioni dello psicologo in ambito scolastico debbono essere sempre limitate nel tempo e negli obiettivi. Si può accedere al servizio per massimo 4 colloqui; non si tratta di una psicoterapia o di un percorso diagnostico, ma di una consulenza, limitata quindi nel tempo. Se la psicologa lo riterrà opportuno, potrà accompagnare la persona alla presa in carico presso i servizi pubblici di prevenzione e cura del disagio presenti sul territorio (es. consultorio, ASL…).

                 

Come poter accedere al servizio?

Al  fine di garantire uno spazio dedicato , la consulenza verrà fornita previo appuntamento che potrà essere concordato scrivendo una mail all’esperta: psicologa.limberti@cironiprato.edu.it. Le richieste di appuntamento potranno essere inoltrate dagli studenti, dai genitori e dal personale scolastico.

Per specifici interventi nelle classi dell’IC Pier Cironi sarà cura dei docenti Coordinatori di classe nella secondaria o dei docenti infanzia/primaria richiedere tramite mail una richiesta alla Professoressa Turchi che di concerto con il Dirigente segnalerà gli interventi alla Dottoressa Limberti .

Si precisa che senza il rilascio dell’autorizzazione da parte dei genitori per i minorenni e senza il consenso informato per il trattamento dati , per minorenni e maggiorenni, non sarà possibile ricevere il servizio. I moduli debitamente compilati dovranno essere inviati alla posta istituzionale poic818002@istruzione.it oppure consegnati direttamente al proprio figlio/a.

La modulistica sarà reperibile sul sito in formato digitale e depositata in formato cartaceo presso la Segreteria Didattica.

Gli insegnanti che richiederanno un intervento in classe dovranno consegnare la modulistica  agli studenti e riceverla debitamente firmata da parte dei genitori . Senza tale adempimento non sarà autorizzato nessun intervento nelle classi.

                

Lo sportello sarà disponibile nei seguenti giorni ed orari:

Martedi: 10-13-00

Giovedi:  11- 14-00

                  

Quali altre attività svolge lo psicologo a scuola?

Lo psicologo nel contesto scolastico lavora in rete, dialogando con la scuola e il territorio, opera in sinergia con tutti gli attori del contesto per promuovere salute e benessere, prevenire e contrastare fenomeni di rischio e sistematizzare buone prassi psicologiche.

Lo psicologo può svolgere osservazioni in classe. L’osservazione non ha alcuna finalità diagnostica o psicoterapeutica; si tratta di un’opportunità per permettere allo psicologo di avere più elementi di confronto e riflessione per il lavoro con gli insegnanti.

La consulenza psicologica allo Sportello di Ascolto e le osservazioni in classe avverranno previo consenso firmato dal destinatario dell’intervento e quando l’intervento sarà rivolto ai minori (sia individualmente che a livello di classe) da chi ne esercita la responsabilità genitoriale.

Il professionista può organizzare incontri dedicati agli insegnanti per incentivare una didattica più innovativa ed inclusiva, capace di valorizzare le singole competenze degli studenti.

Inoltre possono essere organizzati incontri con le famiglie volti a promuovere una maggiore partecipazione attiva alla vita scolastica, attraverso l’approfondimento di varie tematiche.

                  

Quali riferimenti normativi delineano la figura dello psicologo a scuola?

I Protocolli più recenti che normano la presenza dello psicologo a scuola risalgono al 2018 ed al 2020.

Nel 2018 è stato siglato il Protocollo d’Intesa “Promuovere benessere a scuola” tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi per promuovere benessere e qualità della vita, prevenire ogni forma di disagio all’interno del mondo della scuola attraverso il coinvolgimento degli psicologi italiani. 

Nel 2020 è stato firmato il Protocollo d’Intesa “per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche” tra il Ministero dell’Istruzione e il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi “per fornire un supporto psicologico su tutto il territorio nazionale rivolto al personale scolastico, agli studenti e alle famiglie, per rispondere ai traumi e ai disagi derivati dall’emergenza COVID-19” e “avviare un sistema di assistenza e supporto psicologico a livello nazionale per prevenire l’insorgere di forme di disagio e/o malessere psico-fisico tra gli studenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado”.

               


Allegati
Modulo sportello ascolto maggiorenni online Cironi.pdf
Modulo intervento in classe Psicologa Cironi_1.pdf
Modulo sportello ascolto minorenni Cironi.pdf
Modulo sportello ascolto maggiorenni Cironi.pdf